Esercizi fisici per la riabilitazione

Dopo l’intervento è consigliabile cominciare precocemente la mobilizzazione del braccio per evitare atteggiamenti viziati, per facilitare la circolazione e per prevenire eventuali blocchi articolari. Tutti gli esercizi andrebbero ripetuti più volte al giorno per pochi minuti con lentezza, armonia, ricerca della simmetria, seguendo il ritmo del respiro.

Gli esercizi dal n. 1 al n. 4 possono essere eseguiti dal primo giorno dopo l’intervento.

 

ESERCIZIO 1:

Subito dopo l’intervento e comunque nei momenti di stanchezza e pesantezza del braccio si consiglia di appoggiare l’arto su un cuscino.

 

ESERCIZIO 2:

Distesa a letto.Rilassare le braccia lungo i fianchi.

Incrociare le dita. Alzare e abbassare lentamente le braccia a gomiti estesi.

 

ESERCIZIO 3:

Distesa a letto. Rilassare le braccia lungo i fianchi.Alzare e abbassare lentamente le braccia tenendole parallele, a gomiti estesi, chiudendo e aprendo alternativamente le mani.

 

ESERCIZIO 4:

Distesa a letto.Rilassare le braccia lungo i fianchi. Portare le mani alle spalle e ritornare nella posizione di partenza.

Gradatamente passare agli esercizi seguenti, ripetendoli sistematicamente fino al recupero totale della funzionalità.
Insistere particolarmente durante l’eventuale trattamento radiante anche se si ritiene di aver riacquistata tutta la mobilità.

 

ESERCIZIO 5:

Sedute.

Piedi ben appoggiati a terra, gambe divaricate, braccia rilassate lungo i fianchi.

Alzare le spalle verso le orecchie e lasciarle tornare alla posizione di partenza; ruotarle dall’avanti all’indietro e viceversa; spingere indietro le spalle cercando di avvicinare le scapole e ritornare alla posizione di partenza.

 

ESERCIZIO 6:

Sedute.

Piedi ben appoggiati al pavimento, gambe divaricate, braccia rilassate lungo i fianchi.

Contrarre tutta la muscolatura del braccio chiudendo con forza a pugno le mani; rilassare la muscolatura aprendo le mani.

 

ESERCIZIO 7:

Sedute. Piedi ben appoggiati al pavimento, gambe divaricate, braccia rilassate lungo i fianchi.

Appoggiare le mani ai fianchi con i pollici rivolti all’indietro.

Spingere i gomiti avanti e indietro senza spostare le mani.

 

ESERCIZIO 8:

Sedute. Piedi ben appoggiati al pavimento, gambe divaricate, braccia rilassate lungo i fianchi.

Appoggiare le mani ai fianchi con i pollici rivolti all’indietro.

Questa volta fare scivolare le mani attorno alla vita avanti e indietro.

 

ESERCIZIO 9:

Sedute. Piedi ben appoggiati al pavimento, gambe divaricate, braccia rilassate lungo i fianchi.

Girare lentamente la testa a destra e a sinistra tenendo ferme le spalle

Piegare lateralmente la testa a destra e a sinistra

Far ruotare con ampio movimento la testa disegnando nell’aria un cerchio prima in un senso e poi nell’altro.

 

ESERCIZIO 10:

In piedi o sedute.

Braccia rilassate lungo i fianchi, incrociare le dita sul davanti.

Piegando i gomiti, alzare lentamente le braccia così unite sopra la testa cercando poi di farle scivolare dietro il collo. Raggiunta questa posizione tentare di:

  • allontanare il più possibile i gomiti portandoli indietro
  • riavvicinarli lentamente in avanti racchiudendo la testa.
 

ESERCIZIO 11:

In piedi di fronte ad una parete con il corpo a pochi centimetri da essa.

Appoggiare le mani alla parete all’altezza delle spalle con i gomiti piegati. Far camminare le dita verso l’alto estendendo le braccia. Tornare lentamente all’altezza delle spalle.

 

ESERCIZIO 12:

In piedi. Braccia rilassate lungo i fianchi. Intrecciare le dita sul davanti.

Alzare lentamente le braccia a gomiti estesi al di sopra della testa

In questa posizione, ruotare i palmi delle mani e spingere verso l’alto il più possibile.

 

ESERCIZIO 13:

In piedi. Braccia rilassate lungo i fianchi.

Alzare lentamente le braccia tenute parallele e a gomiti estesi al di sopra della testa; allungarsi verso l’alto con le braccia e con tutta la colonna tenendo i piedi ben appoggiati per terra.

 

ESERCIZIO 14:

In piedi o sedute. Braccia rilassate lungo i fianchi.

Intrecciare le dita dietro la schiena.

A braccia tese spingere le mani il più lontano possibile dalla schiena e ritornare.

 

ESERCIZIO 15:

In piedi o sedute. Braccia rilassate lungo i fianchi. Intrecciare le dita dietro la schiena come nell’esercizio precedente.

Piegando i gomiti, portare le mani verso le spalle facendole strisciare sul dorso e ritornare in basso verso il fondo schiena.

 

ESERCIZIO 16:

In piedi o sedute.

Braccia in fuori, gomiti estesi.

Portare le mani alle spalle piegando i gomiti.

Far ruotare contemporaneamente i gomiti con ampi movimenti avanti e poi indietro.

 

ESERCIZIO 17:

In piedi o sedute. Mani in alto con braccia parallele e gomiti estesi. Portare le mani alle spalle piegando i gomiti; portare le braccia in fuori gomiti estesi.

Riportare le mani alle spalle piegando i gomiti; portare le braccia in avanti, gomiti estesi. Portare le mani alle spalle piegando i gomiti.

 

ESERCIZIO 18:

In piedi o sedute.

Prendersi i gomiti con le mani tenendo le braccia aderenti alla vita;

portare lentamente le braccia in alto sopra il capo.

 

ESERCIZIO 19:

In piedi o sedute. Portare il braccio sinistro dietro la nuca piegando il gomito, spingere la mano verso il basso strisciandola sul dorso. Piegare il braccio destro dietro alla schiena nel tentativo di toccarsi le mani e uncinare le dita.

Ripetere l’esercizio invertendo la posizione delle braccia.

 

ESERCIZIO 20:

In piedi o sedute. Braccia in fuori, gomiti estesi.

Disegnare nell’aria piccoli cerchi in senso orario e antiorario con le due braccia contemporaneamente;

girare il palmo della mano alternativamente verso l’alto e il basso ruotando anche le braccia.

 

ESERCIZIO 21:

In piedi.

Braccia in fuori, gomiti estesi, palmo delle mani rivolto verso l’alto.

Avvicinare il palmo delle mani sopra il capo e tornare indietro;

ripetere l’esercizio con il palmo delle mani rivolto verso il basso avvicinando questa volta il dorso delle mani sopra il capo.

 

ESERCIZIO 22:

In piedi.

Braccia rilassate lungo i fianchi, a gomiti estesi.

Battere le mani alternativamente davanti e dietro la schiena.

Le immagini, a cura di De Laura Mascia, sono state tratte dal depliant informativo distribuito dal comitato Andos di Portogruaro.