Il 43° Congresso Nazionale ANDOS che quest’anno si è tenuto a Velletri nei giorni 14- 15 e 16 maggio ha affrontato il tema “L’importanza della prossimità nella presa in carico della fragilità, vulnerabilità e deprivazione”.

In un contesto come quello del tumore al seno, la prossimità non è solo una misura di distanza chilometrica, ma una vera e propria filosofia di cura che accorcia lo spazio tra la paziente, le istituzioni e il supporto umano.

Ecco i punti chiave per declinare l’importanza della prossimità in questo evento:

1. La Prossimità come Territorialità (Sanità a Km 0)• Case della Comunità • Screening capillare • Continuità assistenziale

2. La Prossimità come Umanizzazione L’ANDOS sa meglio di chiunque altro che “curare” non è solo “guarire un organo”. La prossimità qui diventa vicinanza emotiva: Il valore del “Peer Support – Abbattimento della solitudine

3. La Prossimità come Tecnologia (Telemedicina)• Tele monitoraggio • Consulti a distanza

L’intuizione per Velletri:

“La prossimità non è un concetto astratto del PNRR, ma è il braccio teso dell’ANDOS che accoglie la donna appena uscita dalla Breast Unit. È la garanzia che nessuna resti indietro perché vive troppo lontana da un grande centro o perché il peso psicologico della cura è troppo gravoso da portare da sola.”

 

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